Come scegliamo
Molti sì.
Molti più no.
Una guida vale per quello che tiene fuori. Qui c’è cosa guardiamo prima di far entrare un posto, cosa lo fa uscire, e chi decide.
Il punto fermo
Nessun locale paga per stare in IAMMO.
Non esiste un posto in evidenza a pagamento, non esiste una posizione che si compra, non esiste una scheda scritta da chi la scheda ce l’ha. Se un giorno lo facessimo, questa guida varrebbe quanto le altre — cioè niente. Un domani venderemo strumenti ai locali — statistiche, prenotazioni. Quelli non spostano niente: nessuno può comprare di stare più in alto, e non cambieremo idea.
È anche il motivo per cui i no sono più dei sì: non abbiamo nessun incentivo a far entrare un posto in più.
Cosa guardiamo
Sei cose, in questo ordine di importanza
Non pubblichiamo quanto pesa ciascuna: il peso esatto è la cosa contro cui un locale si ottimizzerebbe, e un locale che si ottimizza contro il criterio ha già smesso di soddisfarlo.
Riconoscibilità
Il posto ha una reputazione vera in città, non solo una vetrina curata. Chiedendo in giro, qualcuno lo nomina.
Unicità nella zona
Risponde a una domanda che nel quartiere non risolve nessun altro. Se in una strada ci sono quattro posti uguali, non ne mettiamo quattro.
Affidabilità
Quello che scriviamo del posto è vero adesso. Se la guida dice che alle 21 è aperto, alle 21 deve essere aperto. Non chiediamo di essere sempre bravi uguale — nessuno lo è.
Riscontro esterno
Cosa dicono di lui fuori da qui, con abbastanza voci da non essere un caso. È un controllo, non il criterio: da solo non fa entrare nessuno.
Raccontabilità
C’è qualcosa da dire in venti secondi — un piatto, uno spazio, una storia. Se non sappiamo perché mandarti lì, non ce lo mettiamo.
Chi ci va
Frequentato da napoletani e da chi viene in città sapendo dove sta andando. Non solo turisti di passaggio, non solo una nicchia chiusa.
Cosa lo esclude
Queste valgono da sole
Non entrano in nessuna media: se c’è una di queste, il resto non conta.
Paga per entrare
Un posto che offre denaro per essere incluso o per salire non entra, e se era dentro esce. Per sempre, non per novanta giorni.
Compra un badge o un posto in evidenza
Non esistono e non esisteranno. Un’etichetta che si vede e che si ottiene pagando è una posizione comprata con un altro nome. Il segno «Selezionato IAMMO» ce l’hanno tutti quelli in guida, gratis, ed è per questo che vuol dire qualcosa.
Ha una hostess che ferma i passanti
Chi deve chiamare la gente per strada non ha bisogno di noi, e chi cerchiamo noi non cerca quel posto.
Usa il menù con le foto come richiamo
È il segnale più affidabile che il locale non parla alla città ma a chi passa una volta sola.
Dichiara orari che non rispetta
Due segnalazioni verificate bastano. È la promessa che facciamo a chi esce di casa fidandosi della scheda.
È peggiorato davvero
Non un mese storto: un calo confermato da persone diverse nello stesso periodo. Un posto leggendario che oggi non lo è più non appartiene alla guida.
Ha chiuso
Anche solo per un periodo. Segnato come non disponibile entro un giorno dalla segnalazione.
I numeri che vedi
Tre cose diverse, che non si sommano
La domanda che ci fanno tutti è perché il voto delle persone non sposta la guida. Perché se la spostasse, il modo più veloce per salire sarebbe organizzare i voti — e allora quel numero non direbbe più niente a nessuno.
| Cosa misura | Chi lo produce | Cosa decide | |
|---|---|---|---|
| La selezione | Com’è fatto il posto | La redazione | Decide se il posto è in guida |
| Hype | Come sta andando adesso | Il traffico sulla scheda | Decide se compare l’etichetta |
| Voto IAMMO | Com’è andata a chi c’è stato | Le persone, una alla volta | Non decide niente: si legge |
Come si esce
Entrare non è per sempre
- 01
Arriva una segnalazione
Da chi ci è stato, da noi, o da una fonte pubblica.
- 02
La verifichiamo di persona
Una visita o una chiamata diretta. Non decidiamo leggendo internet.
- 03
Decidiamo
Il posto resta, viene segnato non disponibile, o esce dalla guida.
- 04
Chi esce può rientrare
Dopo qualche mese e una verifica nuova — tranne chi ha provato a pagare, che non rientra.
Rivediamo gli orari di tutta la guida ogni tre mesi, e l’intero catalogo ogni sei. È il lavoro meno visibile che facciamo ed è quello che tiene in piedi tutto il resto.
Il criterio finale
«Ci manderesti un amico che viene a Napoli per la prima volta?»
Se la risposta onesta è «mah, forse», il posto non entra — qualunque cosa dicano i criteri di sopra. Nessun numero supera questa domanda.