IAMMO

Come scegliamo

Molti sì.
Molti più no.

Una guida vale per quello che tiene fuori. Qui c’è cosa guardiamo prima di far entrare un posto, cosa lo fa uscire, e chi decide.

Il punto fermo

Nessun locale paga per stare in IAMMO.

Non esiste un posto in evidenza a pagamento, non esiste una posizione che si compra, non esiste una scheda scritta da chi la scheda ce l’ha. Se un giorno lo facessimo, questa guida varrebbe quanto le altre — cioè niente. Un domani venderemo strumenti ai locali — statistiche, prenotazioni. Quelli non spostano niente: nessuno può comprare di stare più in alto, e non cambieremo idea.

È anche il motivo per cui i no sono più dei sì: non abbiamo nessun incentivo a far entrare un posto in più.

Cosa guardiamo

Sei cose, in questo ordine di importanza

Non pubblichiamo quanto pesa ciascuna: il peso esatto è la cosa contro cui un locale si ottimizzerebbe, e un locale che si ottimizza contro il criterio ha già smesso di soddisfarlo.

01

Riconoscibilità

Il posto ha una reputazione vera in città, non solo una vetrina curata. Chiedendo in giro, qualcuno lo nomina.

02

Unicità nella zona

Risponde a una domanda che nel quartiere non risolve nessun altro. Se in una strada ci sono quattro posti uguali, non ne mettiamo quattro.

03

Affidabilità

Quello che scriviamo del posto è vero adesso. Se la guida dice che alle 21 è aperto, alle 21 deve essere aperto. Non chiediamo di essere sempre bravi uguale — nessuno lo è.

04

Riscontro esterno

Cosa dicono di lui fuori da qui, con abbastanza voci da non essere un caso. È un controllo, non il criterio: da solo non fa entrare nessuno.

05

Raccontabilità

C’è qualcosa da dire in venti secondi — un piatto, uno spazio, una storia. Se non sappiamo perché mandarti lì, non ce lo mettiamo.

06

Chi ci va

Frequentato da napoletani e da chi viene in città sapendo dove sta andando. Non solo turisti di passaggio, non solo una nicchia chiusa.

Cosa lo esclude

Queste valgono da sole

Non entrano in nessuna media: se c’è una di queste, il resto non conta.

  • Paga per entrare

    Un posto che offre denaro per essere incluso o per salire non entra, e se era dentro esce. Per sempre, non per novanta giorni.

  • Compra un badge o un posto in evidenza

    Non esistono e non esisteranno. Un’etichetta che si vede e che si ottiene pagando è una posizione comprata con un altro nome. Il segno «Selezionato IAMMO» ce l’hanno tutti quelli in guida, gratis, ed è per questo che vuol dire qualcosa.

  • Ha una hostess che ferma i passanti

    Chi deve chiamare la gente per strada non ha bisogno di noi, e chi cerchiamo noi non cerca quel posto.

  • Usa il menù con le foto come richiamo

    È il segnale più affidabile che il locale non parla alla città ma a chi passa una volta sola.

  • Dichiara orari che non rispetta

    Due segnalazioni verificate bastano. È la promessa che facciamo a chi esce di casa fidandosi della scheda.

  • È peggiorato davvero

    Non un mese storto: un calo confermato da persone diverse nello stesso periodo. Un posto leggendario che oggi non lo è più non appartiene alla guida.

  • Ha chiuso

    Anche solo per un periodo. Segnato come non disponibile entro un giorno dalla segnalazione.

I numeri che vedi

Tre cose diverse, che non si sommano

La domanda che ci fanno tutti è perché il voto delle persone non sposta la guida. Perché se la spostasse, il modo più veloce per salire sarebbe organizzare i voti — e allora quel numero non direbbe più niente a nessuno.

Cosa misuraChi lo produceCosa decide
La selezioneCom’è fatto il postoLa redazioneDecide se il posto è in guida
HypeCome sta andando adessoIl traffico sulla schedaDecide se compare l’etichetta
Voto IAMMOCom’è andata a chi c’è statoLe persone, una alla voltaNon decide niente: si legge

Come si esce

Entrare non è per sempre

  1. 01

    Arriva una segnalazione

    Da chi ci è stato, da noi, o da una fonte pubblica.

  2. 02

    La verifichiamo di persona

    Una visita o una chiamata diretta. Non decidiamo leggendo internet.

  3. 03

    Decidiamo

    Il posto resta, viene segnato non disponibile, o esce dalla guida.

  4. 04

    Chi esce può rientrare

    Dopo qualche mese e una verifica nuova — tranne chi ha provato a pagare, che non rientra.

Rivediamo gli orari di tutta la guida ogni tre mesi, e l’intero catalogo ogni sei. È il lavoro meno visibile che facciamo ed è quello che tiene in piedi tutto il resto.

Il criterio finale

«Ci manderesti un amico che viene a Napoli per la prima volta?»

Se la risposta onesta è «mah, forse», il posto non entra — qualunque cosa dicano i criteri di sopra. Nessun numero supera questa domanda.